BUONI PASTO DEGLI STATALI 

OLTRE AL DANNO LA BEFFA

(comunicato stampa)

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La denuncia della RdB Pubblico Impiego, rispetto ai disagi dei dipendenti ad utilizzare i ticket mensa delle nuove società vincitrici dell’appalto, trova riscontro nella denuncia del Garante dell’Autorità Antitrust riguardo “odiosi” comportamenti collusivi che hanno originato la creazione di cartelli relativi alla gara di appalto per la fornitura di buoni pasto ai dipendenti ministeriali.

La Consip, soggetto privato che opera per conto del Tesoro, ha assolto in modo inaccettabile le funzioni di gestore degli appalti.

Nel rinnovare le gare di appalto per la gestione dei buoni pasto, il bando al massimo ribasso ha fatto sì che le imprese vincitrici abbiano imposto condizioni capestro per gli esercenti che accettano i buoni pasto. Fino al 17 % di sconto rispetto al valore nominale del ticket che, è bene ricordarlo, è fissato dal 1996 in L. 9000, ora 4,65 euro. Immediata la levata di scudi degli esercenti che rifiutano di accettare i nuovi ticket mensa o scaricano sul dipendente i maggiori oneri loro imposti

Per cui il lavoratore statale, che percepisce un buono pasto assolutamente insufficiente, se lo vede ora ridurre o addirittura se lo vede rifiutato rimanendo con le tasche piene di foglietti di nessun valore e che nessuno vuole.

A tutto vantaggio delle società che hanno vinto l’appalto che ricevono i soldi corrispondenti ai ticket distribuiti (e non spesi), a tutto vantaggio del ministro Tremonti che non perde occasione per fare cassa, a tutto vantaggio della Consip che pur di mantenere il suo ruolo di gestore non esita ad affidare l’appalto al massimo ribasso senza alcuna garanzia di fruibilità.

A tutto discapito dei lavoratori che non riescono a consumare il pasto né con la carta straccia, distribuita dalle società vincitrici degli appalti, né con le denuncie in Parlamento del Garante dell’Antitrust.

Queste sono le “magnifiche sorti e progressive” che ci avevano promesso con le privatizzazioni e con l’affidamento al mercato e alla concorrenza del privato dei servizi pubblici.

La RdB Pubblico Impiego si farà promotrice di tutte le iniziative (anche legali) per ripristinare i diritti violati dei lavoratori e per adeguare i buoni pasti a livelle dignitosi. 

Roma, 12 giugno 2003

p/RdB Pubblico Impiego
Giuliano Greggi