Salvare la Cassa, il Conto Privato e l'unità del personale
IL CORAGGIO DI UNA VERA RISPOSTA

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In data 29 aprile 2003 si è tenuta una riunione del Consiglio d'Amministrazione della Cassa di Previdenza. La Dr.ssa Barbato ha fornito le seguenti importanti informazioni:

 

· Il Ministro per la Funzione Pubblica Manzella ha ufficialmente sottoscritto il suo parere favorevole alle argomentazioni dell'Amministrazione, ritenendo la Cassa di Previdenza istituto da non sopprimere;

 

· Il Ministero dell'Economia ha comunicato ufficiosamente al Presidente della Cassa di Previdenza di non ritenere la Cassa stessa organismo da sopprimere;

 

· Il Ministero dell'Economia, attraverso un suo dirigente che ha incontrato la dr.ssa Barbato nei giorni scorsi, ha manifestato la concreta volontà di restituire la quasi totalità dei fondi "sottratti", in parte già riassegnati;

· E' stata definitivamente avviata la procedura per la gara europea che affiderà ad un gruppo assicurativo la gestione del fondo di riserva della C.P.A.. E' stata costituita la Commissione di esperti che redigeranno il disciplinare ed entro la prima quindicina di giugno ci potrà essere (con larghissima probabilità) la pubblicazione sulla Gazzeftta Ufficiale europea del bando di gara. Questo evento, secondo un esperto della Commissione citata, nel caso di una "disgraziata" chiusura della Cassa stessa, renderebbe il fondo di riserva elemento essenziale del futuro contratto di assicurazione e quindi non "sequestrabile" da parte di Tremonti.

TALI INFORMAZIONI, COMUNQUE, NON DANNO GARANZIE COMPLETE SUL FUTURO DELLA CASSA DI PREVIDENZA E SULLA RESTITUZIONE DEI FONDI RELATIVI AL CONTO PRIVATO.

PERMANE QUINDI LA NECESSITA' DI AZIONI DI LOTTA A SOSTEGNO DI DIRITTI FONDAMENTALI DI TUTTO IL PERSONALE.

 

INFATTI, QUESTA ORGANIZZAZIONE SINDACALE, CHE HA SEMPRE AVUTO IL CORAGGIO DELLE PROPRIE AZIONI (PORTATE IN FONDO, NON RITIRANDOSI MAI DA QUELLE PROCLAMATE SIA DA SOLA CHE CON ALTRE SIGLE SINDACALI), INTENDE DIMOSTRARLO ANCHE ORA!

 

LA R.d.B. MAI HA PENSATO CHE UN'AZIONE DI SCIOPERO NON SIA UTILE, SPECIE PER ISTITUTI CHE HANNO UNA RICADUTA ECONOMICA NOTEVOLE SU TUTTO IL PERSONALE, MA HA SEMPRE CHIESTO UNITA' AL PERSONALE ED A TUTTE LE SIGLE SINDACALI QUALE UNICO STRUMENTO DI VERA LOTTA CAPACE DI CONDURRE A RISULTATI CONCRETI.

 

PURTROPPO SI DEVE ANCORA UNA VOLTA RILEVARE CHE ALCUNE SIGLE SINDACALI HANNO IGNORATO QUESTA ESIGENZA, DANDO PIU' IMPORTANZA ALLA PROPRIA VISIBILITA' CHE ALL'INTERESSE DEL PERSONALE.

 

CIO' PREMESSO, E' INAUDITO CRIMINALIZZARE (COME LE ALTRE SIGLE SINDACALI STANNO TENTANDO DI FARE) CHI, IN QUESTO MOMENTO, VUOLE FARE SCELTE DIVERSE, PIU' VISIBILI IN PIAZZA E MEDITATE INSIEME AI LAVORATORI, EVITANDO SCIOPERI IN DATE CHE RISCHIANO DI RENDERE ALEATORIA LA PARTECIPAZIONE E LA RIUSCITA DI GIUSTISSIME INIZIATIVE DI LOTTA.

 

IL PRIMO EFFETTO E' STATA, INFATTI, LA CANCELLAZIONE DELLE NECESSARIA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA CONSEGUENTE ANCHE ALLA MANCATA TENUTA DI MOLTE ASSEMBLEE INDETTE PER IL 28 APRILE IN COSTANZA DI FERIE OBBLIGATORIE E PONTI VARI!! (IL CHE E' UN VERO PECCATO; MA LA RESPONSABILITA' E' DI CHI HA OPERATO QUESTA SCELTA INFELICE).

 

ALCUNE SIGLE SINDACALI HANNO, DI FATTO, EVIDENZIATO UNA SCELTA "IMPERIALE" PENSANDO DI POTER "DETTARE" LE CONDIZIONI PER QUALSIASI INIZIATIVA RIGUARDANTE IL PERSONALE E LIMITANDOSI A COMUNICARE ALLE ALTRE LA POSSIBILITA' O DI ACCODARSI O DI RESTARE ESCLUSI... E PRENDERSI L'ACCUSA DI AVERE POCO CORAGGIO!!

 

IL VERO METODO E' IL CONFRONTO DELLE IDEE CHE, NONOSTANTE TUTTO, CONTINUIAMO A CREDERE FONDAMENTALE, PROPONENDOLO ANCORA UNA VOLTA A TUTTE LE OO.SS., QUANDO SARANNO FINALMENTE DISPONIBILI A CAPIRE L'ESIGENZA DELL'UNITA' CHE CORRISPONDE A QUANTO CHIESTO DA TUTTO IL PERSONALE.


IN CONCLUSIONE, QUESTA O.S. CONFERMA LE INIZIATIVE DI LOTTA

GIA' PROCLAMATE INVITANDO TUTTO IL PERSONALE A

PARTECIPARE E DECIDERE CONGIUNTAMENTE ULTERIORI FORME DI

LOTTA CHE NON ESCLUDONO ANCHE LO SCIOPERO

 

Roma, 30 aprile 2003

p. il Coordinamento RdB-PI/Cobas MCTC

 Pasquale AJELLO Renato SCIORTINO